Mario Schifano

(Homs, 20 settembre 1934 – Roma, 26 gennaio 1998) è stato un artista, pittore e regista italiano. Insieme a Franco Angeli e Tano Festa rappresentò un punto fondamentale della Pop art italiana ed europea. Perfettamente inserito nel panorama culturale internazionale degli anni sessanta, era reputato un artista prolifico, esuberante ed amante della mondanità. L’abitudine alle droghe che durò per tutta la sua vita gli valse l’etichetta di artista maledetto.
Appassionato studioso di nuove tecniche pittoriche, fu tra i primi ad usare il computer per creare opere e riuscì a elaborare immagini dal computer e riportarle su tele emulsionate (le “tele computerizzate”) Tra le opere più importanti di Mario Schifano vanno ricordate le Propagande, serie dedicate ai marchi pubblicitari (Coca-Cola ed Esso) in cui si ha quel chiaro esempio di popular art, ovvero la veicolazione di immagini di uso comune e facilmente riconoscibili citate in molteplici modi o particolari delle stesse, alle biciclette, ai fiori e alla natura in genere (tra le serie più famose troviamo i Paesaggi anemici, le Vedute interrotte, L’albero della vita, estinti e i Campi di grano).Sono sicuramente da annoverare come tra le opere più riconoscibili e importanti le tele emulsionate, figlie di quei suoi continui scatti fotografici che accompagnano tutta la sua vita, tele dove vengono riproposte immagini televisive di consumo quotidiano, molteplici e a flusso continuo con leggeri interventi pittorici.
1960

Numeri 1-2

Smalto su carta intelata cm. 100 x 149
1977

Senza titolo

Smalto su tela cm. 77 x 90
1979/80

Senza titolo

Smalto su tela cm. 90 x 92
1990/91

Senza titolo

Smalto e acrilico su tela cm. 20 x 30
1979

Paesaggio

Smalto su tela cm. 120 x 80

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