Angelo Brescianini

(Palazzolo sull’Oglio 1948-2016): a soli 12 anni partecipa con altri artisti alla sua prima collettiva. Sul finire degli anni sessanta esegue la sua prima scultura in bronzo e i suoi primi “spari” su lastre di metallo. Negli anni settanta l’artista si dedica alla scultura ed inizia a progettare e produrre oggettistica in legno dove vengono incastonate piastre in metallo pregiato, bassorilievi e targhe di autori famosi.Poi si dedica all’arredamento di interni, ma abbandona questo lavoro per realizzare sculture optical in movimento. Nel 2001 sperimenta nuove tecniche e nascono in laboratorio le prime superfici sagomate dalle pallottole. L’artista infatti è ossessionato dalla velocità e vuole realizzare opere di getto, quasi immediate. L’obbiettivo è realizzare lavori che nascono con una rapidità pari a quella con cui l’idea giunge alla mente creativa. La soluzione a questo problema viene trovata nell’immediatezza con cui un proiettile colpisce il bersaglio.
Nasce una nuova tecnica considerata una vera rivoluzione nel panorama artistico internazionale.
Anni 2000

Spari su acciaio

Anni 2000

Spari su acciaio

Anni 2000

Spari su acciao

Anni 2000

Spari su acciao

Anni 2000

Spari su acciao

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